Regali di Natale a clienti e fornitori: perché farli e perché è vantaggioso

Il cadeau aziendale non passa mai di moda. Perché è utile al business e perché ha i suoi vantaggi.

Regali di Natale a clienti e fornitori: perché farli e perché è vantaggioso

Si avvicina il periodo delle feste e nelle aziende è il momento di pensare ai regali di Natale a clienti e fornitori. Una consuetudine che negli ultimi anni è stata un po' stravolta dalle restrizioni legate al Covid, e che tuttavia ha ancora senso.

A patto di considerare che la pandemia ha completamente stravolto le esigenze e le sensibilità delle persone e delle aziende, e il regalo deve essere significativo. Non in senso strettamente economico, ma in termini di utilità e responsabilità.

Regali di Natale a clienti e fornitori: perché farli

Ma davvero ha ancora senso fare i regali di Natale a clienti e fornitori? Sì, le festività natalizie sono comunque un momento in cui fare un consuntivo di un anno di lavoro, e un pensiero, piccolo o grande che sia, per chi ha lavorato al nostro fianco, collaborato con la nostra azienda, o ne ha acquistato prodotti e servizi è ancora una potente strategia di marketing. È un modo per ringraziare dell'impegno, dell'attenzione e della fedeletà dimostrate alla propria azienda, ma è anche un modo per mantenere solido, o rinsaldare, rapporti professionali o anche personali. Insomma, un piccolo gesto, e investimento economico, per costruire relazioni professionali o aziendali.

Ma cosa regalare a Natale a clienti e fornitori?

Nell'ottica delle relazioni professionali sono 3 le tipologie di regali di natale aziendali che si possono fare: oggetti di uso comune da personalizzare secondo la logica della pubblicità tramite oggetto, tuttora uno dei canali di direct marketing più diffusi ed efficaci tra le aziende; regali che sottolineano i valori, o uno dei valori, della propria azienda, principalmente quelli legati alla CSR o alla sostenibilità ambientale; prodotti alimentari, sempre apprezzati purché si tenga conto di eventuali scelte alimentari o intolleranze o sensibilità etiche di chi li riceve.

Perché è ancora vantaggioso fare i regali di Natale a clienti e fornitori

Del resto, anche solo dal punto di vista della deducibilità e della detraibilità delle spese, è ancora vantaggioso fare i regali di Natale a clienti e fornitori. Infatti li acquisti di beni destinati ad essere ceduti gratuitamente, la cui produzione o il cui commercio non rientrano nell'attività propria dell'impresa, costituiscono “spese di rappresentanza”, indipendentemente dal costo unitario dei beni stessi..

Le spese di rappresentanza sono considerate inerenti, cioè giustificate, quando sono effettivamente sostenute e documentate, per:

  • erogazioni a titolo gratuito di beni e servizi;
  • effettuate con finalità promozionali o di pubbliche relazioni;
  • il cui sostenimento risponda a criteri di ragionevolezza in funzione dell'obiettivo di generare anche potenzialmente benefici economici per l'impresa, ovvero sia coerente con pratiche commerciali di settore.

Oltre a ciò occorre tener presente che l'omaggio natalizio di un bene non oggetto dell'attività dell'impresa costituisce spesa di rappresentanza se dato ai clienti ma non lo costituisce se dato ai dipendenti, per mancanza del principio di inerenza e perché si qualifica spesa per prestazione di lavoro.