Leadership: le caratteristiche importanti da coltivare

Il tema della leadership è antico quanto il mondo, ed è sempre stato presente nel mondo del lavoro. Ma è indubbio che in una fase di profondi cambiamenti organizzativi e sociali come quella che stiamo vivendo dentro e dopo la pandemia, il ruolo dei leader assume ancora più importanza. Il lavoro si sta atomizzando, nello …

Leadership: le caratteristiche importanti da coltivare

Il tema della leadership è antico quanto il mondo, ed è sempre stato presente nel mondo del lavoro. Ma è indubbio che in una fase di profondi cambiamenti organizzativi e sociali come quella che stiamo vivendo dentro e dopo la pandemia, il ruolo dei leader assume ancora più importanza. Il lavoro si sta atomizzando, nello spazio e nel tempo, lo smart working o il lavoro agile impongono de facto nuovi paradigmi organizzativi, funzionali e anche manageriali. E gli stili di leadership che andavano bene (più o meno) ieri, oggi potrebbero risultare obsoleti.

Stili di leadership

Degli stili di leadership abbiamo già parlato. Solitamente la classificazione prevede il visionario, il coach, l’affiliativo, il democratico, il “battistrada” e l’autoritario. O comunque sinonimi di queste diciture.
Ma qualunque sia la classificazione, la definizione e lo stile di leadership, quali sono le caratteristiche in comune tra questi? Quali quelle imprescindibili per un bravo leader, a prescindere dal suo stile?

Le caratteristiche immancabili in un bravo leader

Non basta avere un job title o una posizione in un organigramma per risultare, o essere, un leader. Ci sono alcune caratteristiche immancabili in un bravo leader che prescindono dalla sua posizione “gerarchica” all’interno dell’azienda.

Saper comunicare: il modo giusto per comunicare all’interno – con ciascuna persona interna all’azienda – e all’esterno
Sapere le cose: la competenza, che non significa una competenza operativa su ciascun aspetto di ciascuna mansione, ma sicuramente essere informato e aggiornato su ciò che si sta facendo
Saper decidere: alla fine serve una sintesi, una decisione, e quella la deve prendere il leader
Saper motivare: le persone non lavorano solo per il salario, e la motivazione gioca un ruolo fondamentale tra il successo e l’insuccesso. Soprattutto quando si lavora in team
Saper valorizzare: che può significare tante le cose, da un po’ di attenzione per tutti al dare i giusti meriti individuali al condividere i successi con il team
Essere ottimista: non si è leader se si è pessimisti, lapalissiano
Essere consapevole: del proprio ruolo, del fine delle proprie azioni, di ciò che è il bene a cui tendere