Lavorare green: come ridurre l'impatto ambientale del proprio lavoro

Oggi più di ieri, e meno di domani, lavorare green diventa un imperativo. Si è appena conclusa Cop26, la conferenza sul clima che ha ricordato una volta in più quando sia importante mettere in campo azioni concrete a favore del nostro pianeta. E se le aziende possono, e devono, fare la loro parte, anche le …

Lavorare green: come ridurre l'impatto ambientale del proprio lavoro

Oggi più di ieri, e meno di domani, lavorare green diventa un imperativo. Si è appena conclusa Cop26, la conferenza sul clima che ha ricordato una volta in più quando sia importante mettere in campo azioni concrete a favore del nostro pianeta. E se le aziende possono, e devono, fare la loro parte, anche le persone che vi lavorano possono, e devono, fare la loro. Ma come? Cominciando come sempre dalle piccole cose.

1. Be smart
Indubbiamente lo smart working si è dimostrato un risparmio di tempo e risorse per le persone e l’ambiente. Tanto che molte aziende l’hanno reso strutturale, almeno per qualche giorno a settimana. Vero che si alzano i consumi elettrici di casa, ma se questo significa evitare di prendere l’auto per andare in ufficio, allora approfittane anche tu.

2. Usa mezzi di trasporto green
Non necessariamente quelli pubblici, perché con la pandemia ancora tra noi anche qualche timore a salire su un treno pendolari o un autobus affollati può avere la sua ragionevolezza. Ma se ti è possibile, se la distanza da coprire è contenuta, se vivi in città o comunque nei dintorni, ci sono anche le biciclette, quelle elettriche, i monopattini o il car sharing elettrico. Non ci sono mai state così tante soluzioni come oggi per evitare di inquinare. Ed è anche risparmioso.

3. Spegni la luce
O meglio: evita gli sprechi elettrici. In quanti uffici ci sono luci e dispositivi accesi anche quando non serve che lo siano? La sera, quando esci, spegni computer e dispositivi collegati. Quando vai in bagno po ricordati di spegnere la luce. Se hai una macchinetta del caffè a capsule, ricordati di spegnerla. Piccole cose che sommate fanno la differenza.

4. Tara il riscaldamento
La temperatura in ufficio è stabilita per legge tanto in estate quanto in inverno (per legge tra i 18°C e i 22°C). Ma insomma, al netto del continuo dibattito tra chi ha caldo e chi ha freddo, si può anche pensare di risparmiare 1°C e coprirsi con un maglioncino un poco più pesante. È un risparmio economico e ambientale che fa bene a tutti.

5. Differenzia
Chissà perché a casa differenziamo tutto ma poi in ufficio i cestini sembrano quelli dei rifiuti per strada, pieni di tutto e di più senza alcun criterio. E considerando quanto tempo passiamo in ufficio o al lavoro, e quanti rifiuti potenzialmente possiamo produrre, ecco, sarebbe un bel salto di qualità nell’impatto ambientale e verso il lavoro green.